AdSense

venerdì 20 maggio 2011

Sola

Che ne puoi sapere
di quanto silenzio
ti ho regalato
in questi anni?

Di quante volte
ho sognato
e
sognato e sognato ancora.

Sola.

Racconto minimo 027

Rifletteva toccandosi. Nuda allo specchio si chiese come mai le palpitasse ancora il cuore per un amore così vecchio e distante. Il pianto del figlio la distrasse di nuovo da se stessa.

Claudia

Racconto minimo 026

La furia in quegli occhi solitamente calmi lo rese malinconicamente felice. Non che amasse vederlo inferocito e la prospettiva di morire non lo solleticava affatto, ma finalmente riuscì a cacciargli fuori ciò che nascondeva da sempre, quel sostrato di vita che desiderava solo distruggere.

Monica

lunedì 9 maggio 2011

Tra le rovine


Sotto la luna
tremore e paura.
Singhiozzano
fragili ricordi.
Sotto la Luna
la tua tremula mano
tocca la rovina
riflessa nel lago.
Reclami i tuoi abbagli,
i sospiri tra i secoli,
la spuma del tempo
tra i rampicanti.
L’epoca del lampo
il pulviscolo
dello spirito labirintico
che penetra nel sangue
del greto secco.