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lunedì 19 settembre 2011

Repertorio dei pazzi della città di Palermo

Follia sulla strada

Chi sono i pazzi? “Uno correva a torso nudo, anche d’inverno, in via Libertà. Si spogliava e si rivestiva continuamente, senza fermarsi mai.” “Uno faceva mostri e nani di tufo per spaventare ospiti e parenti.

I pazzi sono fastidiosi, ma non come una ragazzina annoiata che afferma di essere pazza per rimorchiare sui social network o per fare la figa in discoteca, in mezzo a tutti gli altri pazzi conformisti, o come un’artista che dice di essere pazzo perché sa che per essere artista agli occhi degli altri deve soprattutto indossare un vestito adatto.

I pazzi sono fastidiosi perché vivono il mondo dalla loro normalità. Mai si sognerebbero di chiamarsi pazzi. Il loro universo interiore è fatto di una coerenza diversa dalla nostra, spesso dissacrante. Per questo ci piace il pazzo controllato, ma odiamo o, più cinicamente, guardiamo con curiosità, ma teniamo a distanza, i pazzi veri.

Due erano nati nella città vecchia e vollero diventare giudici. Poi uno fu ucciso e l’altro gli sopravvisse solo cinquantasei giorni.

I pazzi non condividono che parte dei costumi dei luoghi dove vivono. Oppure li interpretano diversamente. Vivono in un delirio costante che, a volte, li porta a opporsi all’intero sistema. I pazzi vengono marginalizzati dal potere, spesso rappresentato suo malgrado dalla gente comune, oppure, nei casi più disperati, diventano oggetto d’odio e vengono allontanati, reclusi o eliminati. Magari con delle bombe.

Repertorio dei pazzi della città di Palermo ci racconta questo e molto di più, con una semplice carrellata di descrizioni brevi di pazzi realmente esistiti, quasi delle fotografie di cronaca che raccontano l’essenziale e racchiudono tanti mondi in poche parole, facendoli fluttuare in un tessuto urbano e sociale capace di assorbirli e di contestualizzarli come parte del paesaggio: “Una stava sempre su un balcone di via Agrigento. Aveva le guance rosse e, certe volte, un cappello sulla testa. Stava lì, ferma, e basta.

Titolo:Repertorio dei pazzi della città di Palermo
Autore: Eoberto Alajmo
Editore: Edizioni della Battaglia
Anno: 1993
Prezzo: N/D
Pagine: 20
Edizione: Italiana

Articolo apparso su Players #07